

«Insegnare i dettagli significa portare confusione.
Stabilire i rapporti tra le cose significa dare conoscenza.»
— Maria Montessori
Sabato 3 ottobre ha avuto inizio il terzo e ultimo modulo del percorso di formazione Montessori promosso dall’Istituto Comprensivo di San Pietro in Vincoli di Ravenna. L’iniziativa è finanziata dal PN 2021–2027 e coinvolge 38 docenti della scuola primaria e secondaria. Il percorso pone al centro tre principi fondamentali: attenzione, cura e possibilità del cambiamento.
Questo terzo modulo è dedicato alla preadolescenza e all’adolescenza, fasi decisive della crescita che richiedono di ripensare lo sguardo educativo, l’ascolto, le relazioni e gli spazi di autonomia. Il primo incontro ha avuto come tema l’educazione cosmica, uno dei nuclei fondamentali del pensiero montessoriano: educare significa anche aiutare ragazze e ragazzi a comprendere le relazioni che li legano agli altri, alla natura e al mondo di cui sono parte.
Il corso proseguirà fino a novembre e si concluderà con l’intervento di Milena Piscozzo, dirigente scolastica, membro del direttivo dell’Opera Nazionale Montessori – Italian Montessori Institution e del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.
L’esperienza riveste particolare rilevanza perché l’IC San Pietro in Vincoli è la prima scuola pubblica della Romagna ad avere classi di ispirazione Montessori.
In occasione della Giornata internazionale degli insegnanti UNESCO, che si celebra il 5 ottobre, si intende esprimere un sentito ringraziamento a tutte le docenti e a tutti i docenti per il prezioso lavoro svolto quotidianamente. Un riconoscimento particolare va a coloro che partecipano a questo percorso per l’impegno, la disponibilità e la cura con cui continuano a mettersi in gioco. La formazione rappresenta, infatti, un momento essenziale per interrogare le proprie pratiche, confrontarsi e immaginare insieme nuove possibilità.
Non si tratta soltanto di adottare un metodo – definizione che la stessa Montessori rifuggiva – ma di interrogarsi sul modo in cui si fa scuola, sullo spazio lasciato all’autonomia, sull’attenzione dedicata a ogni persona e sulla capacità dell’educazione di produrre cambiamento.
Continuare a formarsi significa, prima di tutto, continuare a immaginare che un’altra scuola sia possibile.
Luoghi
Via Leonardo da Vinci 8
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